Potrà sorprendervi scoprire che Lanzarote è una meta ideale per gli amanti del trekking. Grazie al clima mite durante tutto l’anno e alla straordinaria varietà dei suoi paesaggi, Lanzarote offre decine di sentieri che permettono di scoprire angoli autentici e spesso poco conosciuti.
In questo articolo abbiamo selezionato alcuni dei percorsi escursionistici più iconici dell’isola. Che siate una famiglia con bambini, escursionisti occasionali o camminatori esperti, Lanzarote saprà regalarvi esperienze indimenticabili.
Trekking facili: perfetti per famiglie e principianti
Volcán del Cuervo

Difficoltà: Facile
Durata: 1-1,5 ore
Distanza: circa 4 km
Il Volcán del Cuervo è probabilmente il trekking più famoso e accessibile di Lanzarote.
Il sentiero compie un anello attorno al cono vulcanico e permette addirittura di entrare all’interno del cratere attraverso una grande apertura laterale.
È un percorso ideale per le famiglie perché non presenta particolari dislivelli e consente ai bambini di osservare da vicino le colate laviche generate durante le eruzioni del XVIII secolo.
Per chi desidera prolungare l’esperienza, a pochi minuti di distanza si trova la vicina Montaña Colorada. Un breve sentiero ad anello permette di ammirare da vicino le caratteristiche tonalità rossastre del cono vulcanico e di osservare l’impressionante “bomba vulcanica”, un enorme blocco di lava espulso durante le eruzioni del XVIII secolo. Combinare Volcán del Cuervo e Montaña Colorada nella stessa giornata è una delle migliori opzioni per esplorare il cuore vulcanico di Lanzarote.
Perché sceglierlo
- Facile e panoramico
- Adatto ai bambini
- Possibilità di entrare nel cratere
- Ottimo al tramonto
💡 Suggerimento W2W
Se preferisci scoprire il Volcán del Cuervo accompagnato da spiegazioni sulla geologia, sulle eruzioni storiche e sul paesaggio vulcanico dell’isola, World2Wander propone una escursione guidata nel Parco Naturale dei Vulcani, che include la passeggiata al Volcán del Cuervo, l’attraversamento del Parco e la visita al Centro Visitatori di Mancha Blanca.
Volcán de La Corona

Difficoltà: Moderata
Durata: 2 ore
Distanza: 3 km circa
Situato nel nord di Lanzarote, il Volcán de La Corona è uno dei vulcani più importanti dell’isola. Dalla sua eruzione nacquero infatti i celebri Jameos del Agua e la Cueva de los Verdes.
Il sentiero attraversa inizialmente un paesaggio agricolo caratterizzato da vigneti e muretti in pietra vulcanica, per poi diventare più roccioso e leggermente in pendenza man mano che ci si avvicina alla cima.
Una volta raggiunto il bordo del cratere, si apre davanti agli occhi l’enorme cavità vulcanica. È importante prestare attenzione, poiché il sentiero corre vicino al bordo del cratere ed è privo di protezioni.
💡 Suggerimento W2W
Dopo la camminata, approfitta della tua presenza nel nord dell’isola per visitare Jameos del Agua. Per rendere la visita ancora più coinvolgente, scarica l’audioguida World2Wander dedicata a uno dei luoghi più iconici di Lanzarote.
Sentiero costiero di Papagayo

Difficoltà: Facile
Durata: 1-2 ore
Distanza: Variabile
Il Monumento Naturale de Los Ajaches custodisce alcune delle spiagge più belle di Lanzarote. Un piacevole sentiero costiero collega le diverse calette di Papagayo, offrendo panorami spettacolari sulle acque turchesi e sull’isola di Fuerteventura.
Il percorso può essere adattato alle proprie esigenze, trasformandosi in una semplice passeggiata o in un’escursione più lunga lungo tutta la costa meridionale.
Trekking spettacolari: i panorami più incredibili di Lanzarote
Caldera Blanca

Difficoltà: Media
Durata: 3-4 ore
Distanza: 10 km circa
Per molti escursionisti è il trekking più bello di Lanzarote.
La Caldera Blanca possiede uno dei crateri più grandi delle Canarie, con un diametro di oltre un chilometro.
Dopo aver attraversato l’impressionante Malpaís generato dalle eruzioni storiche, il sentiero sale fino al bordo della caldera, regalando una vista a 360 gradi sui vulcani del Parco Nazionale di Timanfaya.
Cosa rende speciale questa esperienza?
- Uno dei panorami più spettacolari dell’isola
- Immersione totale nel paesaggio vulcanico
- Vista completa sul Parco Nazionale di Timanfaya
Da Tenesar a La Santa
Difficoltà: Facile
Durata: Circa 3 ore
Distanza: 8 km
Questo piacevole itinerario costiero collega Tenesar, un piccolo villaggio, quasi disabitato, affacciato sull’Atlantico, a La Santa, una delle località più amate da surfisti.
Il sentiero si snoda lungo la spettacolare costa occidentale di Lanzarote, attraversando paesaggi vulcanici, scogliere modellate dall’oceano e ampi panorami sul mare. È un percorso ideale per chi desidera immergersi nella natura e scoprire una delle zone meno turistiche dell’isola.
L’arrivo a La Santa offre l’occasione perfetta per concludere l’escursione con un pranzo vista oceano oppure per fermarsi ad ammirare il tramonto lungo il lungomare.
Trekking a La Graciosa
Difficoltà: Facile – Media
Durata: Da 3 a 5 ore
Per chi desidera vivere un’esperienza ancora più selvaggia, La Graciosa offre alcuni dei percorsi più suggestivi dell’arcipelago. L’assenza quasi totale di strade asfaltate, il ritmo tranquillo dell’isola e i suoi paesaggi incontaminati rendono ogni escursione un’esperienza unica.
L’itinerario più classico e accessibile parte da Caleta de Sebo, attraversa la splendida Playa de La Francesa e conduce fino a Montaña Amarilla. Si tratta di un percorso prevalentemente pianeggiante, adatto anche agli escursionisti meno esperti.
Chi cerca invece un’avventura più impegnativa può dirigersi verso la spettacolare Playa de las Conchas, considerata una delle spiagge più belle delle Canarie, oppure salire sulla Montaña Bermeja, da cui si gode una vista straordinaria sulle spiagge selvagge di La Graciosa e sulle coste settentrionali di Lanzarote.
💡 Suggerimento W2W
Il trekking è solo uno dei modi per scoprire La Graciosa. L’isola può essere esplorata anche in bicicletta, con escursioni in jeep, taxi 4×4 o gite in catamarano. Nel nostro itinerario “Lanzarote e le sue spiagge“ trovi informazioni pratiche, consigli e idee per organizzare al meglio la visita a La Graciosa.
Trekking per escursionisti esperti
Camino de los Gracioseros

Difficoltà: Media – Impegnativa
Durata: 4-5 ore
Distanza: circa 8 km
Il Camino de los Gracioseros è uno dei sentieri storici e panoramici più affascinanti delle Canarie. Per secoli gli abitanti della vicina isola La Graciosa percorrevano questo ripido tracciato per raggiungere Lanzarote e commerciare con gli abitanti di Haría.
Il sentiero si sviluppa lungo il maestoso Risco de Famara, una spettacolare parete rocciosa alta circa 500 metri che domina l’Arcipelago Chinijo. Attraverso una serie di tornanti, il percorso scende fino a Playa del Risco, una delle spiagge più selvagge e incontaminate dell’isola.
La fatica della discesa viene ampiamente ripagata da un paesaggio straordinario: sabbia dorata, mare cristallino e una vista impareggiabile su La Graciosa.
Naturalmente, ciò che si scende va poi risalito: il ritorno lungo il Camino de los Gracioseros richiede una buona condizione fisica e va affrontato con calma, soprattutto nelle giornate più calde.
Perché vale la pena
- Uno dei sentieri storici più affascinanti delle Canarie
- Panorami spettacolari sull’Arcipelago Chinijo e La Graciosa
- Accesso a una delle spiagge più belle e isolate di Lanzarote
Il grande trekking di Lanzarote: attraversare l’isola da nord a sud
Per chi desidera vivere Lanzarote in modo autentico, esiste la possibilità di attraversare l’intera isola a piedi lungo il GR-131, il sentiero che collega Órzola, all’estremo nord, con Playa Blanca, nel sud dell’isola.
L’itinerario si sviluppa per circa 71 km ed è generalmente suddiviso in 5 tappe, permettendo di scoprire alcuni degli ambienti più rappresentativi di Lanzarote: vulcani, distese di jable, vigneti, villaggi tradizionali e spettacolari paesaggi modellati dalle eruzioni.
Le tappe principali sono:
- Órzola – Haría: attraverso il Monumento Naturale della Corona fino alla suggestiva Valle delle Mille Palme.
- Haría – Teguise: passando per le alture di Peñas del Chache, il punto più elevato dell’isola.
- Teguise – San Bartolomé: tra paesaggi rurali e zone agricole dell’entroterra.
- San Bartolomé – Yaiza: nel cuore della spettacolare regione vitivinicola di La Geria.
- Yaiza – Playa Blanca: costeggiando il Parco Naturale dei Vulcani fino alle acque cristalline del sud.
Più che un percorso a piedi, il GR-131 è un vero viaggio attraverso l’anima di Lanzarote, capace di mostrare in pochi giorni tutti i volti dell’Isola Differente.
Risorse utili per organizzare i tuoi trekking a Lanzarote
Prima di intraprendere qualsiasi escursione è sempre consigliabile verificare le condizioni del percorso, il livello di difficoltà e le eventuali limitazioni di accesso.
Tra le risorse più utili per pianificare al meglio la tua escursione segnaliamo:
- Wikiloc, per consultare tracce GPS, fotografie e recensioni aggiornate dei percorsi.
- AllTrails, utile per confrontare lunghezza, dislivello e difficoltà dei sentieri.
- Le previsioni meteorologiche dell’AEMET, particolarmente importanti per monitorare il vento, che a Lanzarote può influenzare notevolmente l’esperienza di cammino.
- Senderismo Lanzarote, associazione locale che promuove la cultura escursionistica attraverso eventi, uscite organizzate e iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico dell’isola.
💡 Suggerimento W2W
Se il trekking non è l’obiettivo principale della tua vacanza, ma desideri inserire una o due escursioni durante il soggiorno, puoi combinarle facilmente con gli itinerari tematici di World2Wander dedicati alle spiagge, all’arte di César Manrique, ai luoghi meno conosciuti dell’isola, alla gastronomia.
FAQ
Qual è il periodo migliore per fare trekking a Lanzarote?
Uno dei grandi vantaggi di Lanzarote è il suo clima mite durante tutto l’anno. I mesi ideali per il trekking vanno da ottobre a maggio, quando le temperature sono più piacevoli e il vento è meno intenso. Durante l’estate è comunque possibile fare escursioni, preferibilmente nelle prime ore del mattino o al tramonto.
Quali sono le escursioni più belle al tramonto?
Il Volcán del Cuervo è probabilmente il percorso più suggestivo al tramonto, grazie ai colori che illuminano il cratere e le colate laviche. Anche la zona di Tenesar e alcuni punti panoramici lungo la costa occidentale regalano tramonti indimenticabili sull’Atlantico.
Qual è il trekking più spettacolare di Lanzarote?
Molti escursionisti considerano la Caldera Blanca l’esperienza più spettacolare dell’isola. Dal bordo del cratere si gode una vista straordinaria sul Parco Nazionale di Timanfaya e su gran parte del territorio vulcanico di Lanzarote.
È sicuro fare trekking a Lanzarote in autonomia?
Sì, la maggior parte dei sentieri è ben segnalata e può essere percorsa in autonomia. È comunque consigliabile consultare le previsioni meteo, informare qualcuno del proprio itinerario e portare con sé acqua a sufficienza, soprattutto nelle zone più isolate.
È possibile percorrere a piedi il Parco Nazionale di Timanfaya?
Sì, ma solo con escursioni guidate organizzate esclusivamente dall’ente del Parco Nazionale. L’accesso è limitato ed è necessaria la prenotazione online.